Roma, 11 feb. (Adnkronos) - "Non possiamo accettare la logica del voto utile per la Regione Lombardia perche' accetteremmo la follia del Porcellum e sarebbe come dire che c'e' un voto utile anche per il Parlamento". Lo afferma, in una intervista a Il Messaggero, Mario Mauro, europarlamentare ex Pdl ed ora candidato con Monti. "Le candidature di Albertini e di Monti si tengono e non e' possibile rinunciare ad un voto senza compromettere anche l'altro". "La questione -spiega- e' politica, perche' chi reclama il voto utile accetta il bipolarismo muscolare che c'e' stato in questi anni e permette di chiedere il voto anche a chi le promesse non le ha mantenute. Il voto utile prosciuga il bacino potenziale di chiunque altro immagini di affacciarsi sulla scena. E' questa la logica perversa del Porcellum che noi rifiutiamo. Il voto utile e' quello che da' una prospettiva nuova, diversa dall'inconcludenza che c'e' stata sinora". "I problemi dell'Italia sono enormi e si agitano in un contesto internazionale difficilissimo. Mi auguro che le ragioni di una maggiore consapevolezza e di una collaborazione reciproca non vengano meno dopo il voto. Tutti, dopo, si dovranno passare una mano sulla coscienza. Soprattutto Pd e Pdl che sono i partiti sopravvissuti e che ancora interpretano la politica come conflitto", conclude Mauro.