Roma, 11 feb. (Adnkronos) - In Lombardia "Pdl e Lega la spallata se la sono dati da soli. In questi vent'anni hanno tradito le esigenze che arrivavano da una realta' dinamica come quella lombarda. Nessuna promessa mantenuta: ne' fiscale, ne' di legalita', ne' di sobrieta' democratica". Lo afferma il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, in un'intervista a L'Eco di Bergamo, in cui spiega che il centrosinistra rispondera' "alle richieste della regione simbolo del Nord senza raccontare favole, iniettando fiducia attraverso la verita' e la concretezza". Bersani fa anche autocritica, riconoscendo al centrosinistra di esser stato pedagogico e non aver "ascoltato il buon senso comune della gente lombarda". Ma il segretario dem vede un'inversione di tendenza, "dietro ad Ambrosoli e Pisapia - rimarca - c'e' un popolo di stampo europeo con un grande senso civico". Obiettivo "far uscire il Paese dalla piu' grande crisi del Dopoguerra. Ma non possiamo pensare di uscirne se il Nord si rinchiude tra le palizzate e pensa di stampare moneta...", ammonisce. Tra Ambrosoli e il leghismo "due idee totalmente differenti di Lombardia e di Europa". E se "i voti hanno tutti la stessa dignita', possono essere utili per la protesta, per la testimonianza, per la fedelta'", l'unico "per battere il leghismo e' quello ad Ambrosoli".