Roma, 12 feb. -(Adnkronos) - "Zingaretti ci querela per diffamazione? Sbaglia, semmai ci dovrebbe denunciare per calunnia. Noi infatti fin'ora ci siamo limitati al silenzio e a fare quel che abbiamo ritenuto doveroso fare, comunicare alla Procura quanto a noi trasmesso. Cosa avrebbe voluto Zingaretti che Pannella cestinasse quanto ricevuto? Che Pannella si tenesse le carte nel cassetto? Ha ragione Zingaretti i Radicali sono inaffidabili per loro della partitocrazia perche' hanno il dovere civico di essere affidabili con i cittadini elettori". E' quanto si legge in un comunicato della Lista Amnistia Giustizia e Liberta'. "La macchina del fango la sta mettendo in moto il gruppo dirigente del Pd (ben diverso dai suoi elettori) con i suoi potenti mezzi di comunicazione tentando una operazione mediatica, anche animata sui social network, che screditi i suoi accusatori - prosegue - L'aveva tentata anche Firmigoni e sappiamo com'e' andata a finire. Auspichiamo comunque sin da ora che Zingaretti acconsenta alla pubblicita' del processo, cosicche' la gente possa comprendere, e non faccia come Firmigoni o Bassolino; d'altra parte le parole trasparenza e rinnovamento sono le sue parole d'ordine, o no?". "Da parte nostra sicuramente quereleremo Zingaretti per diffamazione in relazione alla sua nota di stampa titolata 'Querelo i radicali per diffamazione. Falso vergognoso sui miei contributi' - proseguono - poiche' non c'e' alcun falso questa e' diffamazione e, un minuto dopo ricevuta la querela per diffamazione, denunceremo Zingaretti per calunnia che e' il reato che punisce chi incolpa falsamente taluno di un reato sapendolo innocente". (segue)