Roma, 14 feb. (Adnkronos/Labitalia) - Anche in Molise il 24 e 25 febbraio si vota per il rinnovo del consiglio regionale e, non essendo previsto il ballottaggio, il candidato che otterra' il maggior numero di voti sara' eletto presidente. I molisani tornano a votare dopo che le elezioni regionali di ottobre 2011 sono state annullate dal Consiglio di Stato, che ha confermato la sentenza del Tar che accoglieva i ricorsi presentati dal centro sinistra per irregolarita' e vizi formali nella presentazione delle liste del centrodestra (risultato peraltro poi vincitore al fotofinish). Ora a sfidarsi per la carica di governatore, in una regione dove il tasso di disoccupazione e' salito dall'8,4% del terzo trimestre 2011 all'11,2% del terzo trimestre 2012 (dati 'Decisione Finanza pubblica 2013' approvata dalla giunta molisana), sono ben sei candidati: Paolo Di Laura Frattura per il centro sinistra, Angelo Michele Iorio, presidente regionale uscente e candidato per il centro destra, Antonio Federico (Movimento 5 Stelle), Antonio De Lellis (Rivoluzione Democratica), Camillo Colella (Lavoro sport e sociale), e Massimo Romano (Vincere per cambiare, Fare Molise). Per tutti, i temi dello sviluppo, del rilancio dell'economia regionale e del lavoro sono tra i punti qualificanti del programma. Frattura, sostenuto da Pd, Sel, Psi, Italia dei Valori, Comunisti Italiani, Il Molise di tutti, Noi per il Molise, Rialzati Molise, Udeur, Unione per il Molise, ribadisce che, "per il diritto al lavoro, assicureremo il reddito minimo garantito ai giovani che non hanno lavoro e a chi lo ha perso". "Progetteremo -dice- percorsi formativi per dare l'opportunita' ai disoccupati di tornare sul mercato del lavoro, favoriremo l'occupazione femminile con progetti per la conciliazione degli impegni di lavoro con quelli per la famiglia". Impegno anche a "valorizzare le eccellenze in ambito universitario e ricerca" e a supportare "gli ambiti professionali ad alta concentrazione di lavoro femminile come terzo settore, i servizi alle imprese e quelli para medicali". (segue)