Bologna, 14 feb. - (Adnkronos) - Un progetto di legge sulla bellezza, per fermare orrori e abusi che deturpano il patrimonio artistico e paesaggistico dell'Italia e per promuovere la manutenzione dei beni primari e culturali, dalla natura alla cultura, intesi come priorita' assoluta per un eventuale governo di centrosinistra. E' quanto Sel ha presentato oggi a Bologna, nella sala Silentium del quartiere San Vitale. "All'incrocio tra sviluppo economico giusto e sostenibile, salvaguardia del territorio, valorizzazione della bellezza come bene comune" scrive Sel in una nota c'e' un "green new deal". "Come proposto da Legambiente crediamo che davvero che il nostro Paese abbia bisogno di una legge sulla bellezza - proseguono i vendoliani - che incentivi la rigenerazione urbana e disincentivi fortemente il consumo di suolo". La bellezza, insomma, "come motore e patrimonio del Paese", come tema morale" e strumento per "la chiusura definitiva della stagione dei condoni". Alla presentazione di Bologna sono intervenuti la presidente del Quartire San Vitale ed esponente di Sel Milena Naldi, l'assessore alla Cultura dellaRegione Emilia Romagna in corsa per il Senato Massimo Mezzetti, Elisa Sangiorgi candidata Sel alla Camera e i rappresentanti delle associazioni Italia Nostra, Legambiente e Fai.