Washington, 15 feb. (Adnkronos) - "Se dicessi che sono tranquillo non ci crederebbe nessuno. E' chiaro che sono preoccupato". Cosi' Giorgio Napolitano, al termine dell'incontro alla Casa Bianca con Barack Obama, risponde a una domanda sui rischi di una nuova tangentopoli. Gli eventi al centro dell'attenzione della magistratura, sottolinea il Capo dello Stato, non riguardano solo "i costumi prevalenti nelle transazioni internazionali, perche' chiunque voglia vendere, soprattutto nel campo della difesa, ha bisogno di mediatori che non fanno certo questo lavoro gratis et amore dei". Ma se dietro queste transazioni ci "siano riserve occulte per tangenti" o operazioni strane. La situazione "preoccupa. Non ne so nulla, aspettiamo l'esito delle indagini", dice Napolitano.