(Adnkronos) - Secondo Cristina Pianura, candidata Fare per Fermare il declino, "e' positivo che una associazione come la Cida si assuma il compito di rappresentare queste istanze con un programma veramente ispirato al 'buon senso' e che ha moltissimi punti in comune con il programma di Fare per Fermare il declino. Chiediamo anche noi - ha detto - una riforma della PA, una dirigenza pubblica che sia improntata alla meritocrazia, diciamo no alla ingerenza politica nella gestione della cosa pubblica e siamo invece favorevoli ad un modello di gestione ispirato ai principi della cultura manageriale". Andrea Penza, candidato di Scelta Civica con Monti, ha condiviso "pienamente il programma politico della Cida. Puntare su innovazione, formazione e ricerca, sono temi molto trascurati negli ultimi anni su cui invece bisogna investire, per avere ricadute positive su tutti altri settori: le nuove tecnologie devono servire a fare sistema". Per Cesare San Mauro, candidato di Centro Democratico, "una ampia riflessione sulla selezione e quindi la qualita' della classe dirigente e' uno dei temi fondamentali, alla luce di una legge elettorale che favorisce una classe politica scadente. Abbiamo delle responsabilita' forti e dobbiamo guardare all'Europa". Marco Marsilio candidato Fratelli d'Italia, ha affermato che "il programma Cida e' ricco di spunti veramente interessanti e la vera sfida da affrontare e' quella di ridare competitivita' al sistema. Il tema del conflitto d'interesse, fin'ora accantonato perche' ritenuto troppo complesso, l'emersione dell'evasione fiscale insieme al recupero del fiscal drag sono solo alcuni dei temi a cui dare priorita'".