Potenza, 19 ott. - (Adnkronos) - Il 17 ed il 18 novembre prossimi la Basilicata va al voto con la vecchia legge elettorale, su turno unico (senza ballottaggi), con l'assegnazione dei seggi su base proporzionale provinciale ed un premio di maggioranza al partito o al raggruppamento vincente. Il presidente della regione e' eletto direttamente con il sistema maggioritario: vince chi ha piu' voti. Per l'elezione dei consiglieri il sistema e' piu' complesso. A partire da questa legislatura cambia il numero di seggi che e' sceso da 30 a 20, i consiglieri vengono eletti secondo questo schema: 10 in provincia di Potenza e 6 in provincia di Matera, in base ai voti di lista ed alle preferenze, mentre la vittoria della lista del presidente comporta l'elezione automatica dei candidati del "listino" regionale in modo da determinare una maggioranza almeno dei tre quinti. La legge lucana non puo' essere modificata se prima non viene cambiato lo Statuto. Cio' non ha consentito l'applicazione della nuova legge elettorale che era stata varata nel 2010, alla fine dell'ottava legislatura. Essa prevedeva il cosiddetto listino maggioritario al solo candidato presidente, assegnando gli altri seggi della quota maggioritaria attraverso le liste provinciali. La norma fu impugnata dal Governo per mancanza della modifica statutaria e in questa legislatura, che si conclude in anticipo di oltre un anno e mezzo, la discussione sullo Statuto non ha portato a nulla.