Potenza, 20 ott. (Adnkronos) - E' un fulmine a ciel sereno per l'aspirante governatore della Basilicata, Marcello Pittella, l'esclusione della sua lista personale in provincia di Potenza. Secondo l'Ufficio circoscrizionale la documentazione e' stata presentata senza l'atto principale, quindi una svista notevole che rischia di mandare all'aria il lungo lavoro fatto da Pittella che si era battuto, soprattutto all'interno del Pd, per poter presentare una lista con il suo cognome. Esclusi di colpo dieci candidati per la provincia di Potenza: Antonio Annale, Carmine Caivano, Giuseppe Castronuovo, Costantino Di Carlo, Domenico Esposito, Marcello Marino, Mario Polese, Filomena Pugliese, Vincenzo Robortella, Pasquale Scavone. Si tratta di sindaci, esponenti di movimenti di ispirazione politica e della societa' civile. L'unica dichiarazione ufficiale e' quella di Pittella con l'annuncio del ricorso al Tar. L'incredulita' e la sorpresa sono invece palpabili sui social network su cui Pittella ed il suo staff hanno puntato molto finora, soprattutto per le primarie vinte a sorpresa. I sostenitori confermano appoggio perche' "la strada del cambiamento e' difficile". Molti non ci credono ancora, qualcuno si dice "triste". Si affacciano anche altri pensieri e un elettore sostiene che "pensare male e' d'obbligo". Sull'esito del Tar fiducia e sfiducia si dividono gli umori in parti uguali. In rete, infine, non mancano le ironie: la lista regionale del centrosinistra si chiama "La Basilicata presente" un nome con cui ora stride l'assenza della lista collegata.