Cagliari, 26 mar. - (Adnkronos) - "Il nuovo Governo dovra' essere necessariamente 'allargato' alle Regioni e al sistema territoriale, ai quali dovranno essere dati ruolo e voce per evitare che vengano lasciati soli". E' una delle richieste avanzate oggi pomeriggio dalle Regioni durante l'incontro con Pier Luigi Bersani, presidente del Consiglio incaricato. Per la Sardegna, e in rappresentanza delle Regioni a Statuto speciale, era presente a Roma il vicepresidente Simona De Francisci, su delega del presidente Ugo Cappellacci. Tra i punti affrontati soprattutto quello relativo alla revisione del Patto di stabilita', chiesta a gran voce dal sistema delle Regioni e sul quale l'esempio della battaglia che sta conducendo la Sardegna si e' rivelato utile anche per altre amministrazioni regionali. "A Bersani, se sara' lui il prossimo presidente del Consiglio, abbiamo chiesto una nuova concertazione Governo-Regioni - spiega il vicepresidente De Francisci - perche' non si puo' piu' lasciare da parte la collaborazione di Regioni ed enti locali". "Per quanto riguarda la Sardegna - ha proseguito De Francisci - come chiesto con forza e piu' volte anche dal presidente Cappellacci, merita un'attenzione specifica a tutti i livelli su zona franca, trasporti, energia e lavoro: su questi temi l'Esecutivo che nascera' dovra' darci risposte concrete". Il confronto con Bersani e' poi proseguito su 5 temi chiave: la sanita', con la richiesta di ripristino del fondo di 1 miliardo eliminato l'anno scorso e lavorare al nuovo Patto per la salute che guardi al taglio dei costi inutili e degli sprechi; la crescita, con il rifinanziamento innanzitutto degli ammortizzatori in deroga per il 2013 (altro tema che riguarda da vicino la Sardegna); le tasse, rivedendone il sistema per evitare "l'esplosione sociale"; le riforme istituzionali (Senato federale, riduzione parlamentari, governance locale); la riforma della concertazione.