(Adnkronos) -"Ci sono stati gruppi - ha sottolineato Turetta - che hanno speso quasi tutto il loro budget, determinato da una quota fissa piu' una quota variabile sulla base del numero dei propri consiglieri; altri che invece hanno restituito gran parte della somma. Non per questo possiamo parlare di quest'ultimi come di piu' 'virtuosi' rispetto agli altri, perche' tutte le spese hanno i crismi della correttezza, e ogni gruppo e' libero di organizzare come crede la sua attivita'. Sicuramente, per quanto riguarda il 2013, il finanziamento complessivo verra' nuovamente ridotto, e la ripartizione dovra' tener conto dell'arrivo in Consiglio di un nuovo gruppo: 'Fratelli d'Italia'. Altre spese, come ad esempio quelle telefoniche, magari spuntando contratti piu' vantaggiosi con il 'gestore', possono essere ulteriormente limate." Per quanto riguarda il funzionamento complessivo del Consiglio Comunale, alle spese per il fondo scorta dei vari Gruppi vanno aggiunte quelle per i gettoni di presenza e rimborso ai datori di lavoro dei consiglieri, che ammontano, per quanto riguarda il 2012, a 670.000 euro. Ai singoli consiglieri spettano inoltre: un abbonamento Actv per navigazione e terraferma; un abbonamento all'autorimessa comunale di piazzale Roma; l'autorizzazione al transito nelle zone Ztl e il parcheggio nelle zone blu di Mestre.