(Adnkronos) - Riguardo ai trasporti, Ignazio Marino ha sottolineato il suo desiderio di "avere meno grandi opere e piu' interventi diffusi sui municipi con nuove linee di bus e metro, ma anche con nuovi progetti sulla Roma -Lido, e sulla Roma-Viterbo. Superando la frammentarieta' e includendo in un unico piano le tratte del sistema ferroviario di accesso alla capitale e le reti su faerro interne, con parcheggi e nodi di scambio". In agenda il piano di rilancio per i trasporti. In particolar modo legato all'Atac (piu' controlli e riduzione dei costi degli abbonamenti per anziani e studenti), ai taxi, ai parcheggi (piu' diffusi, collegati alle linee di trasporto pubblico, diversificazione delle tariffe), ad una mobilita' sostenibile. Interventi straordinari per eliminare le buche e per il rifacimento del mantoi stradale. Sul piano dei rifiuti, piu' differenziata. "Dobbiamo arrivare al 50% di raccolta differenziata entro il 2014 e al 65% entro il 2016 per superare la dipendenza dal sistema delle discariche - ha detto Marino- Ma per cambiare il volto della citta' bisogna anche ritrovare il senso civico, soprattutto in ambiti di decoro urbano per la manutenzione delle aree verdi e delle ville storiche". Roma dovra' inoltre avere quartieri a misura di bambino con asili nido garantiti e accessibili a tutti, grazie ad un piano straordinario di edilizia scolastica e un nuovo sistema di agevolazioni tariffarie per l'accesso ai servizi d'infanzia. Ma Roma, secondo Marino, dovra' anche essere la citta' per tutti i cittadini con un sistema integrato di welfare, in sinergia con la Regione, le Asl e il terzo settore per superare la separazione tra servizi sanitari e sociali. "Il sindaco - si legge nel programma di Ignazio Marino - e' anche responsabile e garante della 'salute' dei cittadini intesa in tutte le sue sfaccettature. Traffico e mobilita', inquinamento e rifiuti, assistenza socio-sanitaria a distanza e domiciliare, ma anche politiche di integrazione sulle non auto sufficienze, sulla disabilita"'. (segue)