Roma, 14 mag. - (Adnkronos) - A poco piu' di dieci giorni dal voto per le comunali a Roma per i sondaggisti, al momento, c'e' una certezza: il prossimo sindaco di Roma non sara' eletto al primo turno. Ne sono convinti Maurizio Pessato, vicepresidente Swg, e Nicola Piepoli. "Data la presenza di piu' candidati che competono - spiega all'Adnkronos Pessato - l'impressione e' che si andra' al ballottaggio: e' difficile che ci sia un candidato che possa ottenere la meta' piu' uno dei voti". "Ci sono nove possibilita' su dieci che si vada al ballottaggio - sottolinea Piepoli - E i favoriti continuano a essere due, Ignazio Marino e il sindaco Gianni Alemanno". Quanto ai temi che potrebbero determinare la vittoria dell'uno o dell'altro, determinante sara' la comunicazione: "Tutte le tematiche sono indistantamente importanti - avverte Piepoli - bisogna comunicarle bene, altrimenti non ci sara' alcuno spostamento di voti". Quanto all'astensionismo, "sara' moderato - aggiunge - nell'ordine del 30%, comunque nella media delle precedenti elezioni amministrative". Pessato non si sbilancia: "Ci sono molti elementi, anche a livello nazionale, che coinvolgono i tre principali schieramenti in campo - precisa Pessato - E' difficile fare una previsione". In vista delle amministrative, domani alle 15.30 Alfio Marchini, Marcello De Vito e Gianni Alemanno parteciperanno ad un dibattito ospitato, in collaborazione con "Il Messaggero", da "Adnkronos Confronti", presso gli studi del Palazzo dell'Informazione di Roma. Il confronto sara' condotto da Alessia Lautone, condirettore dell'Adnkronos, insieme a Davide Desario, responsabile di Messaggero.it.