Torino, 16 mag. - (Adnkronos) - Rilanciare la cultura in Italia, perche' " la cultura e' non solo elemento fondamentale di cambiamento e volano della ripresa economica ma soprattutto elemento fondante per ricostruire il nostro Paese ". Lo ha sottolineato il ministro dei Beni culturali, Massimo **Bray**, che inaugurando la 26esima edizione del Salone del libro di Torino ha rilevato come " in questa prospettiva il libro e' uno dei piu' importanti beni comuni che abbiamo, che va tutelato, valorizzato e difeso' . Questo e' il progetto a cui vorrei legare il mio impegno e se questo avra' successo sara' un compito importante, ad ampio raggio per il mondo della politica e delle istituzioni". Il ministro, quindi, non ha mancato di puntare il dito sulla scarsa attenzione riservata negli ultimi anni alle richieste venute dal mondo della cultura. "Una cosa che non si e' saputa fare, e mi metto dalla parte della politica anche se vi sono da pochissimi giorni, e' stata quella di ascoltare. Si e' trattato di un grande limite: avremmo dovuto ascoltare il grido di allarme che arrivava da tutti coloro che lavorano nel mondo del cinema e dell'editoria, un grido di dolore, spesso, perche' la produzione e' di altissima qualita', ma noi non abbiamo saputo dare risposte".