Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi in parte ha mantenuto la sua prima promessa elettorale: lui vuole "far fuori" l'Imu, per ora è stata sospesa. Non si pagherà a giugno, ma nel peggiore dei casi a settembre: la speranza è che il governo Letta riesca a sciogliere il nodo prima che la stangata si abbatta sulle famiglie italiane. Il Cav è soddisfatto per il decreto varato dal Consiglio dei ministri, e promette che arriveranno altre sorprese. "Il Pd fa i conti con noi" - ''E' il nostro primo successo perché gi° a giugno non dovremo più pagarla", afferma l'ex premier in un videomessaggio pubblicato su Facebook, nel quale ricorda che nel programma del Pdl è prevista "l'abolizione dell'Imu". "La sinistra era sicura di vincere ed invece deve fare i conti con il nostro programma: abolizione dell'Imu già a giugno, non dovremo pagarla''. Isomma Silvio mette a segno il primo gol politico di questa legislatura e manda segnali ai democratici sui prossimi provvedimenti da prendere in Consiglio dei Ministri: "l'Iva non deve aumentare; dobbiamo tagliare le unghie a quel mostro chiamato Equitalia; bisogna detassare completamente le nuove assunzioni per creare lavoro; dare una scossa all'attivita' delle imprese superando il sistema delle autorizzazioni preventive". Per l'ex premier "sono questi alcuni dei provvedimenti su cui ci siamo impegnati e vogliamo portarli a casa per uscire dalla crisi e rilanciare l'economia". Berlusconi: "Imu, un nostro successo" Guarda il videomessaggio su Liberotv Vinceremo ancora - Il Cav suona la carica e, forte degli ultimi sondaggi che danno il Pdl in netto vantaggio sugli altri partiti, lancia un appello per le prossime amministrative di Roma e di tante altre città italiane: " Nella vostra città è necessario che il Pdl abbia più forza e quindi dovete darvi da fare: fino all'ultimo minuto dell'ultimo giorno dovete cercare di convicere amici, parenti e conoscenti ad andare a votare e scegliere il candidato e il simbolo del Pdl. Sarà una bellissima sfida, una sfida determinante per il futuro della vostra città. Il Pdl deve avere più forza per vincere". Ripartirà l'economia - Anche il capogruppo alla Camera del Pdl, Renato Brunetta, accoglie con soddisfazione la decisione del governo:"La sospensione della rata di giugno dell'Imu sulla prima casa permette agli italiani di destinare a nuove spese oltre 2,1 miliardi di euro. Non dovendo far fronte alla rata di acconto dell'imposta sulla prima casa - rimarca - 8 famiglie su 10 (quelle proprietarie dell'immobile in cui abitano) hanno la possibilita' di contribuire alla ripresa dei consumi interni. Cio' assume maggior valore se si considera che gran parte di queste famiglie hanno un reddito complessivo inferiore a 26 mila euro e sono famiglie di lavoratori dipendenti e pensionati. La cancellazione di questa odiosa tassa e' una scelta che va a vantaggio delle famiglie e della crescita economica".Merito del Pdl - "La sospensione della prima rata dell'Imu di giugno e la previsione di una riforma complessiva sulla tassazione degli immobili entro il mese di agosto decise oggi dal governo confermano la capacita' e la determinazione del Popolo della Liberta' di voler realizzare, con i fatti, il programma elettorale presentato da Silvio Berlusconi agli elettori". Cosi' il coordinatore lombardo del Pdl e vice governatore, Mario Mantovani, in una nota. "Per le famiglie e le imprese del nord si tratta in particolare di un segnale fondamentale: consentira' infatti di avere piu' liquidita' per spese ed investimenti, rilanciando cosi' quel patto di fiducia tra cittadini e Stato che le troppe tasse del precedente esecutivo avevano gravemente incrinato". Si unisce al coro anche Raffaele Fitto che sottolinea come questo sia l'inzio di un percorso che porterà all'abolizone dell'imposta: "Sulla decisione del Consiglio dei Ministri di oggi di sospendere la rata Imu di giugno, ritengo che il Governo abbia compiuto un primo passo importante per evitarne il pagamento. Ma ora e' indispensabile che nella riforma di cui si parla, l'Imu sulla prima casa venga definitivamente abolita". (I.S)