Torino, 18 mag. - (Adnkronos) - "Il Parlamento, la politica, hanno il dovere di intervenire a correggere una cosa che produce un effetto cosi' sbagliato e distorto e penso che questa ordinanza della Corte possa essere anche una sollecitazione a intervenire comunque sulla legge elettorale". Cosi' il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini, interpellato a margine della visita al Salone del libro, sul pronunciamento della Cassazione in merito alla legge elettorale. "La presunta incostituzionalita" di un premio di maggioranza cosi' abnorme e' stato sollevato piu' volte anche da noi, - ha aggiunto - quindi vedremo che cosa dira' esattamente l'ordinanza e poi, se ci si arrivera', quale sara' la pronuncia della Corte Costituzionale. Poi, se si completera', come noi speriamo e vogliamo, il percorso delle riforme costituzionali, si mettera' mano a una legge elettorale organica, ovviamente dopo aver saputo se il sistema sara' bicamerale, monocamerale, quale sara' la forma di governo". "Sicuramente - ha concluso Franceschini, - non si puo' tornare a votare con questa legge. L'opinione mia e' che sia molto utile una norma chiamiamola di salvaguardia che consenta anche nel caso sciagurato che non si riescano a fare le riforme costituzionali, di non tornare a votare con questa legge elettorale. Mercoledi' ci sara' un incontro dei gruppi che sostengono il governo, ne parleremo".