Roma, 19 mag. - (Adnkronos) - Arturo Parisi non si fida. Quando si fece promotore del referendum per il ritorno al Mattarellum, il Pd si tenne fuori. Ora invece i democratici sembrano aver cambiato idea. E' atteso a giorni un ddl, prima firmataria Anna Finocchiaro, che chiede proprio il ritorno al vecchio sistema elettorale. "Una rivincita per me? Solo se il Pd avesse davvero cambiato linea riconoscerei nella loro iniziativa, una rivincita. Non certo mia, dei cittadini", dice Parisi all'Adnkronos. Ma Parisi non e' convinto: "Se dubito? Si', e' cosi'". Perche', spiega, il gruppo dirigente del Pd "ha sempre lavorato per un ritorno ad un sistema di impianto parlamentare fondato sulla delega ai partiti e quindi su una legge elettorale sostanzialmente proporzionale". Compresa, dice Parisi, Anna Finocchiaro che "non ha mai firmato ne' la proposta di legge ne' il referendum per il ritorno al Mattarellum" eppure ora si fa promotrice di un ddl pro-Mattarellum. E come lei, altri big del Pd: "nessuno dei dirigenti del Partito da Bersani a Letta, da D'Alema alla Finocchiaro" firmarono la proposta di ritorno al vecchio sistema elettorale. "Violante poi, che al tavolo delle riforme, piu' che Bersani rappresentava D'Alema, ha sempre resistito al ritorno al Mattarellum". E lo stesso fece Bersani, prosegue Parisi: "Su sua proposta la Direzione del Pd boccio', come al solito quasi all'unanimita', la nostra iniziativa referendaria". (segue)