Silvio Berlusconi tende la mano a Pierluigi Bersani. Non per salvare il segretario del Pd, ma per il bene dell'Italia. E' il messaggio che il leader del Pdl ha inviato a tutta la politica italiana, ricordando che "nessuna forza politica può ignorare il valore della governabilità". "Non si parta dalle alleanze, ma dalle proposte", spiega il Cavaliere anticipando di fatto l'ipotesi "governissimo" perché "senza stabilità pagheremo un prezzo alto". Il Cav pensa dunque ad un governo stabile "prima del 15 marzo". Il messaggio, però, non è rivolto solo a Pd, Monti e Beppe Grillo, ma anche agli elettori del Pdl: "Prometto a chi mi ha sostenuto che sarò personalmente e direttamente in campo per far fruttare nell'interese dell'Italia il consenso di cui sono stato destinatario". Il videomessaggio di Berlusconi: guardalo su LiberoTv "Più crescita, meno tasse" - "Io oggi qui desidero assumere pubblicamente tre impegni importanti - spiega Berlusconi nel videomessaggio, pubblicato in anteprima sulla propria pagina Facebook -: ho assunto con gli italiani un impegno solenne in campagna elettorale di fare ogni sforzo per rovesciare una politica economica di austerità senza crescita, che ci ha inchiodato a una vera e propria recessione". "Io farò di tutto per consentire al paese di cambiare rotta: occorre lavorare perché si apra al più presto la fase di un alleggerimento fiscale, unica via per ridare respiro alle famiglie e aumentare i consumi e dare forza alle imprese e aumentare la produzione e i posti di lavoro, per dare vigore all'Italia intera". "Ogni discorso, ogni futuro ragionamento deve partire necessariamente da qui: una svolta nella politica economica per noi è punto irrinunciabile per il governo del Paese".