Roma, 4 giu. (Adnkronos) - "Il commissariamento dell'Ilva, per come annunciato dal Governo, e' un risultato importante. E' il necessario punto di svolta che puo' consentire di avviare concretamente e efficacemente il risanamento del grande impianto siderurgico tarantino. Inquinatori, bonificatori, risanatori non possono essere tutti nello stesso mazzo. Per questo la nostra proposta dinanzi ai nuovi provvedimenti giudiziari e' stata proprio quella del commissariamento, una proposta suffragata dai giudizi del Garante e cresciuta nella consapevolezza collettiva dell'inaffidabilita' della proprieta'". Lo ha sottolineato il presidente della regione Puglia, Nichi Vendola. "A maggior ragione -prosegue Vendola- lascia l'amaro in bocca la scelta di nominare nel delicato ruolo di commissario Enrico Bondi che e' attualmente Ad dell'azienda nominato dalla famiglia Riva. Non portare alle estreme conseguenze la rottura col passato a me sembra una scelta di compromesso politico, sbagliata anche perche' Taranto e' oggi una citta' estenuata, vulnerabile, bisognosa di tornare a credere nello Stato". "I parlamentari pugliesi che hanno disertato la riunione da me convocata nella giornata di ieri hanno perso l'occasione per comprendere quanto fosse necessario alzare la bandiera di un vero e profondo cambiamento, di forma e di sostanza. Una possibile pagina di futuro viene scritta solo a meta' perche' c'e' un passato assai pesante che impedisce alla politica di agire con maggiore coraggio. Mi sia consentito -ha concluso Vendola- di dire tutta la mia delusione".