(Adnkronos) - "La mission di Siena Casa Spa dovra' conoscere un adeguamento di rotta, meno improntata alla costruzione di nuovi alloggi e diretta al recupero del patrimonio immobiliare esistente, ed alla sua gestione e manutenzione. E' bene ricordare che il canone di concessione, pagato da Siena Casa Spa al Comune di Siena, per legge dovrebbe essere reinvestito nell'edilizia residenziale", osserva Neri. "Come in altre amministrazioni (es. Massa, Pisa, ecc.) questi capitoli di bilancio non devono finire nel calderone delle spese generali, ma vanno rigorosamente indirizzati verso la destinazione fissata per legge. Sono questi i fondi con cui il Comune potra' dar corso ad una serie di interventi manutentivi sul patrimonio oggi inutilizzato. Ad esempio, invece di svendere il palazzo in Via S. Marco, si potrebbe attuare un intervento di ristrutturazione e locare i sei appartamenti abbandonati da quasi vent'anni. Inoltre, il soggetto Siena Casa Spa potrebbe essere riconfermato nella sua funzione di agenzia della casa, capace di agire ed amministrare anche patrimoni non necessariamente pubblici. Esistono infatti fondi d'investimento e casse di previdenza in possesso di consistenti capitali che potrebbero essere captati con interventi si social-housing", conclude Neri.