Roma, 6 giu. (Adnkronos) - "Ho scritto al presidente Grasso di sostituirmi in Giunta visto che non ci si puo' dimettere. Stefano", senatore di Sel eletto presidente dell'organismo, "e' un infiltrato dell'Udc. In Giunta ci sono due maggioranze, una palese e l'altra occulta e trasversale, che vogliono salvare il Cavaliere". Lo ha detto ai cronisti Michele Giarrusso, senatore M5S, confermando l'intenzione di voler lasciare la giunta. Resta un giallo invece l'autosospensione del senatore stellato dal gruppo. Giarrusso avrebbe scritto una mail ai colleghi per informarli della decisione di autosospendersi, ma poi sarebbe tornato sui suoi passi. Tutt'ora tra i parlamentari M5S, riuniti a Montecitorio in un'assemblea congiunta, regna la confusione. "Non e' chiaro - spiega lo stesso Vito Crimi - se si sia autosospeso o meno". Di certo, l'incidente di oggi e lo scontro a distanza con Crimi ha mandato su tutte le furie Giarrusso. "C'e' chi ha tolto luce al Movimento - ha accusato oggi - anche impedendo la costituzione di reali organismi di garanzia. Crimi spieghera' sicuramente le ragioni per le quali e' stata fatta mancare oggi la presenza del capogruppo. Ma sul voto di oggi ci sono responsabilita' da parte di tutti. L'operazione di oggi e' palese: impedire a chiunque di non consentire il salvataggio di Berlusconi. E anche noi dobbiamo chiederci se abbiamo qualche responsabilita', se anche noi possiamo dirci immuni dalle mele marce. Se ce l'ha il Pd, come dice la Puppato, perche' non dovremmo averle anche noi?".