Roma, 9 giu. (Adnkronos) - "Il Parlamento ha il diritto in ogni istante di rivedere le proprie strategie. Mi preme dire pero' che la pace va conquistata ogni giorno e quello che oggi noi chiamiamo Afghanistan domani potrebbe chiamarsi Libano, Siria, nuovamente area dei Balcani. Dobbiamo perseguire con tutte le nostre forze, come comunita' internazionale, la soluzione politica di tutte queste vicende". Lo ha detto il ministro della Difesa, Mario Mauro, intervistato dal Gr1 Rai, in merito alle parole del segretario della Lega, Roberto Maroni, su un possibile ripensamento della missione in Afghanistan. Tornando quindi alla dinamica dell'attentato di ieri a Farah, costatao la vita al capitano Giuseppe La Rosa, il ministro della Difesa ha ribadito: "Quando accerteremo la verita' sulla dinamica potremmo essere piu' precisi. Ma la giornata di ieri il nome di un eroe ce lo ha gia' ed e' quello di Giuseppe La Rosa, che si e' sacrificato. Perche' quando l'ordigno e' entrato nell'abitacolo del veicolo ha coperto i commilitoni, come i commilitoni stessi riconoscono e affermano, per fare loro scudo con il proprio corpo". "Giuseppe La Rosa era in Afghanistan per garantire la pace -ha concluso Mauro- era orgoglioso di questo, e dobbiamo rendere omaggio al servizio che lui ha reso. Io credo che forse questo sia il fatto piu' rilevante e piu' importante".