Bologna, 9 giu. (Adnkronos) - Un menu' con i piatti tipici della gastronomia emiliana e una tavola apparecchiata con le tovaglie bianche, rosse e verdi, con un centrotavola di fiori tricolori. Cosi' la colazione del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in visita privata a Bologna, che si e' svolta nel ristorante Cesarina, in piazza Santo Stefano. A tavola con il capo dello Stato e la moglie Clio, in una saletta riservata, il sindaco della citta' Virginio Merola, il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani e la presidente della Provincia Beatrice Draghetti. Il menu' si e' aperto con un antipasto composto da assaggi di culatello, prosciutto, mortadella e parmigiano, quindi tortellini in brodo e tagliatelle al ragu'. La colazione si e' conclusa con crema e mela fritte come dessert e caffe'. Non e' mancato un po' di lambrusco frizzante. Al termine della colazione, il presidente uscendo sotto il portico e' stato salutato dai passanti che lo hanno brevemente applaudito. Il capo dello Stato non ha negato strette di mano e un autografo ad un giovane che lo attendeva con alcuni suoi libri. Innumerevoli le foto scattate con i telefonini per Napolitano che ha sorriso, salutato quindi e' salito in auto per tornare in albergo. "E' una visita privata, abbiamo fatto una chiacchierata distensiva", ha spiegato il presidente della Regione Errani, al termine della colazione.