Roma, 18 apr. (Adnkronos) - Un voto in T-Shirt. E' quello del leghista Gianluca Buonanno che stamattina si e' presentato in aula per depositare la sua scheda con il nome del candidato alla presidenza della Repubblica indossando una maglietta bianca con la scritta in verde "La gente e' stufa, e io anche. Basta parole, ci vogliono i fatti". La curiosita' e' che l'esponente del Carroccio e' entrato nel 'catafalco' con il completo scuro 'ordinanza' e come un prestigiatore si e' 'cambiato d'abito' in una manciata di secondi. Uscendo dalla cabina ha depositato la scheda e poi si e' tolto l'indumento prima dell'intervento degli assistenti parlamentari. Buonanno, amministratore locale da vent'anni e alla seconda legislatura alla Camera, spiega cosi' all'Adnkronos la motivazione della protesta: "Ho fatto una cosa gandhiana, non violenta e non offensiva per nessuno. Perche' io che vivo tra la gente arrivo nel Palazzo e mi sembra di avere a che fare con dei marziani. Sono sicuro di aver interpretato cosi' il sentimento di tantissimi cittadini, soprattutto del nord. Tra l'altro, insieme alle politiche, il 24 febbraio, si' e' votato anche per la Lombardia. E li' un governo ce l'abbiamo da un mese... Quindi ribadisco: ci vuole una sveglia".