Palermo, 12 set. - (Adnkronos) - "E' del tutto evidente, come ha affermato il presidente Rosario Crocetta, che i ragionamenti aperti sull'ormai auspicato riassetto di governo regionale debbano comprendere anche i gruppi che, oltre a Pd e Udc, sostengono in parlamento l'azione riformatrice del governatore. Era ovvio e cio' emerge persino dall'aerogramma della composizione dell'Ars: Drs, Articolo 4 e Megafono, raggiungono la soglia consistente di 20 deputati a sostegno di Crocetta". Lo affermano Edi Tamajo e Giuseppe Picciolo, rispettivamente segretario regionale e capogruppo all'Assemblea regionale siciliana dei Democratici riformisti per la Sicilia. "Ci sembra anche opportuno rassegnare al presidente della Regione e alle forze di maggioranza - proseguono - che serve, oltre al rimpasto, anche una cabina di regia tra le forze politiche di governo, che abbia una supervisione sul programma amministrativo e sugli step di realizzazione dello stesso. Sulle riforme, ad esempio, si deve continuare il lavoro operoso e di risanamento, in vari settori, svolto anche grazie alla tempestivita' ed all'eccezionale lavoro delle commissioni Ars. Infine, noi Drs riteniamo un giusto monito da tesaurizzare le parole pronunciate dal leader di Confindustria, Antonello Montante, di cui condividiamo appieno le ragioni politiche che dovranno presiedere allo stesso rimpasto in ordine all'attuazione di una legislazione utile a sostenere lo sviluppo economico, e con questo le imprese siciliane - concludono Tamajo e Picciolo - per far ripartire l'economia e assicurare l'occupazione".