Roma, 22 nov. (Adnkronos) - C'erano una volta i Padri costituenti, ora ci sono 'pianisti'. Succede a palazzo Madama dove in aula e' iniziata la discussione sugli emendamenti al ddl costituzionale per l'istituzione di una Commissione costituente. Un organismo che dovrebbe procedere a quelle riforme istituzionali attese da anni. La discussione richiederebbe, forse, uno stile tutto particolare. Una solennita', o rigore, che lo stesso vice presidente del Senato, Vannino Chiti, evidentemente non riscontra se deve richiamare piu' volte i senatori gia' nella votazione elettronica per la verifica del numero legale: "Non si puo' discutere di riforme costituzionali e votare per gli altri...".