(Adnkronos) - "Renzi - prosegue il deputato toscano - dice anche che se vince vorra' fare le liste, e il pluralismo nel Pd dove finisce? E poi, sbaglio o solo ieri aveva sostenuto che per i parlamentari si facevano le primarie? Gli ricordiamo che domenica non c'e' il congresso del partito, e che questo atteggiamento da capo delle ferriere poco si addice ai caratteri di un Pd che vuole recuperare il rapporto tra cittadini e politica. Mi preme sottolineare inoltre che una delle qualita' che oggi e' richiesta alla politica e' quella di essere affidale e leale". "Quindi infrangere le regole della campagna elettorale con spot televisivi espressamente vietati e non rendere noto chi finanzia la propria costosa attivita' esaspera il clima a poche ore dal voto. Ricordiamoci che dopo le primarie, incassando il risultato, ci sara' da lavorare tutti insieme per vincere nel paese, e gli atteggiamenti manifestati soprattutto negli ultimi giorni dal candidato Renzi denotano nervosismo e provocano solo divisione. Il sindaco di Firenze prenda esempio da Bersani per lo stile unitario con cui sta conducendo questa campagna", conclude Sani.