Dopo gli insulti e le illazioni di Donald Trump contro Giorgia Meloni, la reazione dell'Italia è durissima. Non solo la replica del premier e l'annullamento della visita a Miami di Antonio Tajani, ministro degli Esteri. Infatti il governo ha deciso anche di disertare Villa Taverna.
La crisi diplomatica esplosa tra Roma e Washington sfocaia anche in un gesto altamente simbolico: l'assenza degli esponenti dell'esecutivo alle celebrazioni del 4 luglio organizzate a Villa Taverna, la residenza dell'ambasciatore statunitense in Italia, Tilman Fertitta. Un segnale politico che fotografa la profondità della frattura apertasi nelle ultime ore tra Palazzo Chigi e la Casa Bianca.
L'attacco del presidente americano è arrivato in modo inatteso e scomposto, il tutto dopo il recente confronto avvenuto durante il G7 di Évian, dove sembrava essere stato ricucito, almeno in parte, lo strappo tra i due leader dopo mesi di tensioni. Invece, le farneticanti dichiarazioni di Trump hanno fatto crollare tutto, innescando la durissima reazione di Roma.
A Roma sono scattati contatti e consultazioni. Tajani ha deciso di cancellare la missione negli Stati Uniti prevista per domenica e lunedì, mentre la presidente del Consiglio ha seguito da vicino l'evolversi della situazione insieme al sottosegretario Giovanbattista Fazzolari. Poi l'immediata risposta del premier con il durissimo video pubblicato sui social.
Sul fronte diplomatico, nel frattempo, si è mosso anche l'ambasciatore Fertitta, che ha contattato Palazzo Chigi nel tentativo di contenere gli effetti dello scontro. Tentativo, ad ora, respinto con perdite: si diserta anche il 4 luglio. Il clima resta tesissimo e la decisione di non partecipare al ricevimento dell'Independence Day rappresenta uno dei segnali più pesanti ed emblematici.
Il prossimo appuntamento utile per tentare una ricucitura - ammesso e non concesso che sia nell'interesse delle parti - sarà il vertice Nato di Ankara del 7 luglio, dove Meloni e Trump potrebbero ritrovarsi faccia a faccia. Nonostante lo scontro, a Palazzo Chigi resta la convinzione che il rapporto strategico tra Italia e Stati Uniti debba essere preservato al di là delle tensioni tra i rispettivi leader. Ma prima sarà necessario superare una delle crisi diplomatiche più aspre degli ultimi anni.