(Adnkronos) - E Laura Puppato ha quindi spiegato che "ho portato avanti l'idea di un cambiamento autentico, replicando la concretezza del cambiamento che avevo portato avanti nel governo della mia citta', Montebelluna e in regione Veneto, e dall'altra parte, che non si rottamassero le persone, ma volevo che si proponessero idee nuove e proposte concrete e riuscire a portare fuori il Paese da una situazione molto grave, non solo da un punto di vista economico ma anche morale". Quindi, alla domanda dei cronisti su che cosa fara' dopo il voto di domani, la candidata alla leadership del Pd ha spiegato "io faro' una cosa anomala: penso che se non saremo noi ad arrivare al ballottaggio o a vincere queste primarie offriremo il prodotto del lavoro di questi giorni e di questi anni, questo pensiero politico che porta in evidenza ad esempio l'ambiente, un tema non cosi' bene rappresentato negli altri campi; oppure i diritti civili, o una fiscalita' che sia leva capace di promuovere una giustizia sociale". "Tutto cio' -ha sottolineato- puo' diventare un contributo fondamentale nell'azione di governo auspicabile del centrosinistra in Italia". Perche', ha ammonito Laura Puppato "il Pd ha ancora un bel pezzo di strada da fare davanti prima delle elezioni. Abbiamo molto da lavorare e credo che la strada che abbiamo intrapreso con queste primarie sia opportuno che venga proseguita, perche' il tempo e' prezioso, e soprattutto c'e' ancora il 50% dell'Italia da conquistare". (segue)