Palermo, 14 mag. - (Adnkronos) - "L'Europa ha bisogno di una politica estera meno timida ed evanescente di quella intravista durante la rivoluzione del Nord Africa. L'Europa stenta a seguire il ritmo del cambiamento, accelerando il declino iniziato e rinunciando al ruolo svolto fino ad oggi". Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, nel corso del suo intervento ai lavori del "Forum Interistituzionale - Quali nuove politiche europee di fronte ai cambiamenti nel Mediterraneo e nel Mondo?", in programma oggi e domani a Palazzo Abatellis, a Palermo, nell'ambito delle manifestazioni per i 66 anni dell'autonomia siciliana. Per il governatore siciliano "oggi e' necessario un mutamento di rotta perche' o si da' un contenuto politico allo stare insieme all'Europa o il rischio e' quello di un'attenuazione dei vincoli che legano i Paesi europei, insieme solo attorno a fatti economici e monetari. Serve un'assunzione di responsabilita' rispetto a tendenze che stanno cambiando l'area mediterranea. Se l'Europa, davanti a un numero sempre maggiore di persone che si trovano nell'area della poverta' - ha concluso Lombardo -, scegliera' di sostenere gli speculatori finanziari, fallira' e sara' riufiutata dai nuovi Paesi emergenti".