(Adnkronos) - "In una situazione come quella attuale, di profonda crisi economica e difficolta' delle famiglie e della societa' tutta, continuare a parlare per slogan non e' piu' accettabile". Cosi' il consigliere del PdL Paolo Marcheschi. "Il presidente Rossi, all'indomani della legge post Lunigiana, parlo' di svolta nel governo del territorio". "Oggi assistiamo a un'evidente retromarcia, a dimostrazione che l'esecutivo puo' dire e fare tutto e il contrario di tutto". Citando le dichiarazioni rilasciate dal governatore lo scorso marzo nelle quali si ribadiva che "non cambiero' idea finche' saro' presidente, non sara' piu' possibile costruire dove i nostri nonni non avrebbero costruito", il consigliere, in merito all'impianto di Selvapiana, ha chiarito: "E' nota la posizione del PdL sulla questione termovalorizzatori. Non siamo contrari in assoluto, siamo contrari all'impianto di Rufina a cui e' stato concesso, evidentemente dalle forze politiche di centrosinistra che da sempre governano la Toscana, un'autorizzazione impropria". In linea con il collega, anche il consigliere Nicola Nascosti (Pdl) che ha invitato la maggioranza a "votare gli emendamenti proposti dal mio gruppo e che potrebbero risolvere l'equivoco Selvapiana". Emendamenti rigettati dall'Aula a maggioranza. Sulla modifica che chiedeva di "cassare la lettera b dell'art. 2" (ossia per nuove infrastrutture, ampliamento o adeguamento di quelle esistenti), Udc, Lega, FdS/Verdi e i consiglieri del Gruppo Misto Romanelli e Staccioli hanno votato a favore. Si e' astenuto, invece, il Gruppo Idv. "Poteva essere, almeno sotto certi aspetti, una buona legge - ha concluso Nascosti - invece si rimanda ad un errore fatto non considerando le necessita' del territorio". (segue)