CATEGORIE

Spending review: Sertori (Upl), Regione Lombardia ricorra a Consulta

domenica 16 settembre 2012

1' di lettura

Milano, 10 set. - (Adnkronos) - "Sollecitiamo la Regione Lombardia a presentare ricorso contro la spending review alla Corte Costituzionale". Lo ha dichiarato il presidente dell'Unione province lombarde, Massimo Sertori, presidente della Provincia di Sondrio, membro della Lega Nord, a margine del Consiglio delle autonomie locali che si e' svolto questa mattina. "Avventurarsi in una riforma rigida e confusa che in nome di un finto risparmio getta fumo negli occhi dei cittadini - ha affermato - e' da ingenui oltre che da irresponsabili". Secondo Sertori "le province vanno riorganizzate in modo logico e non applicando i criteri inadeguati previsti dal governo", dato che i tagli previsti dalla riforma "non sono tagli alle province ma tagli ai servizi" che un domani "potrebbero passare in capo ai Comuni creando grande confusione e peggiorando le gravi difficolta' economiche in cui versano questi enti". La Upl si impegnera' a presentare entro il mese di ottobre una proposta condivisa di riorganizzazione provinciale che tenga conto dell'omogeneita' territoriale e delle esigenze delle diverse realta' produttive presenti.

tag

Ti potrebbero interessare

Pd, il consigliere Negash contro il governatore De Pascale: "Colpisce che utilizza il termine 'clandestini'"

Volano stracci a sinistra. "Ti propongo un pubblico confronto con le associazioni e le realtà migranti perch...

Giorgia Meloni a sorpresa al raduno degli Alpini: "Ne valeva la pena"

Nel bel mezzo dello scontro furibondo con Donald Trump, a sorpresa, Giorgia Meloni si presenta al raduno degli Alpini. U...

Elly Schlein, ecco il suo governo: in quale ministero vuole Angelo Bonelli

Giugno, anno del Signore 2026. Dalla Schleinosfera, agglomerato di polvere interstellare non ancora ben noto alla scienz...
Alessandro Gonzato

Giorgia Meloni insultata sui social dall'universo Maga: la macchina della propaganda di Donald Trump

Il peggio di Donald Trump. Non solo i deliranti attacchi a Giorgia Meloni. Già, perché come nota Repubblic...