Roma, 10 set. - (Adnkronos) - "La 'questione Calabria' e' al centro dell'azione politica del Partito democratico e per questo chiediamo che i contenuti di questa mozione: piu' lavoro, infrastrutture, cultura, sicurezza siano assunti dall'esecutivo del governo Monti. Ma assicuriamo, fin da ora, che saranno i cardini del programma del nostro partito con il quale chiederemo il consenso agli italiani tutti e ai calabresi in particolare, per il futuro governo del Paese". Cosi' Rosa Villecco Calipari, vicepresidente dei deputati Pd e parlamentare calabrese conclude la serie di interventi di illustrazione della mozione dei Democratici che sara' votata domani nell'aula di Montecitorio. "Se il Pil della Lombardia e' il doppio di quello della Calabria, cosi' com'e' doppio il tasso di disoccupazione. Se le donne non entrano nel mercato del lavoro o vengono licenziate ed e' disoccupato quasi un giovane su due. Se il maggior numero di laureati formato dall'universita' della Calabria non ha trovato spazio nella realta' della nostra regione -spiega Calipari nel suo intervento- bisogna intervenire immediatamente perche' ha ragione Monti: 'affinche' l'Italia cresca, il Sud deve cambiare di piu' del resto del Paese'". Per l'immediato la vicepresidente Pd chiede il finanziamento del programma straordinario per gli uffici giudiziari e la polizia giudiziaria della regione Calabria, approvato all'unanimita' dalla commissione Antimafia lo scorso 25 gennaio e il ripensamento delle scelte dell'esecutivo in materia di tribunali. "Non immagino che qualcuno pensi che l'Italia, parafrasando Levi, possa fermarsi a Eboli o giu' di li' -conclude Calipari-. Ma perche' questo non succeda nei fatti, e' tempo che l'agenda del governo Monti cambi ben oltre l'accelerazione delle delibere con cui il Cipe programma il Fondo sviluppo e coesione. Per il futuro, per noi che ci proponiamo alla guida dell'Italia, l'impegno e' gia' preso".