Napoli, 11 set. - (Adnkronos) - Un ordine del giorno che impegna il presidente e la Giunta della Regione Campania a impugnare davanti alla Corte Costituzionale la disposizione contenuta nel decreto legge sulla spending review che regola il riordino delle Province, con previsioni di "manifesta illegittimita' costituzionale". Lo ha approvato oggi il Consiglio regionale della Campania, riunitosi in via straordinaria nella Villa dei papi di Benevento, con il solo voto contrario del consigliere Carlo Aveta de La Destra. Il Consiglio regionale impegna "allo stesso modo il presidente e la Giunta regionale ad esercitare gli adempimenti istruttori rimessi alla Regione, dal decreto medesimo, al fine di garantire che siano sempre assunte interpretazioni normative della legislazione ordinarie conformi alla Costituzione della Repubblica e, per quanto di competenza, allo Statuto della Regione Campania, con particolare riferimento alle sue disposizioni identitarie". L'orientamento espresso dall'ordine del giorno approvato dal Consiglio e' quello di "proporre al Governo centrale il riordino del territorio regionale articolato sull'ambito della Citta' metropolitana di Napoli e di quattro Province da ridefinire con riferimento ai criteri di equilibrio demografico, di omogeneita' ed identita' territoriale, socioeconomica e storico-culturale".