(Adnkronos) - Proposte che "dovranno essere discusse nel Consiglio delle autonomie locali, poi in Consiglio regionale e, infine, dal Governo, che decidera' con un disegno di legge che passera' nuovamente dal Parlamento. Dispiace deludere chi mi individua come unico riferimento di tutta questa vicenda, ma non e' cosi': alla fine sara' ancora il Parlamento a decidere", spiega Rossi. Su tutt'altra posizione il Pdl, che accusa la Giunta regionale di aver "scatenato la 'guerra dei capoluoghi' spargendo promesse che allo stato sono completamente irrealizzabili". Dal governatore Rossi, denunciano il coordinatore regionale Pdl Massimo Parisi e il capogruppo in Regione Alberto Magnolfi, e' in atto "una maldestra 'strategia della tensione' che spacca e contrappone i territori e le istituzioni della Toscana. La proposta delle tre aree vaste stravolge la legge nazionale e peggiora il livello dei servizi in Toscana". Il Popolo della Liberta' toscano propone di passare dalle attuali 10 Province a 5 enti provinciali, piu' la citta' metropolitana di Firenze. "Il riordino delle Province, secondo la legge nazionale, prevede il dimezzamento del numero di questi enti - osservano Parisi e Magnolfi - ma non certo la creazione di 3 sub-regioni di estensione spropositata e prive di un minimo di omogeneita' territoriale".