(Adnkronos) - "Noi - prosegue Biagianti - siamo convinti che la Provincia di Siena, per la sua storia, per il prestigio nazionale ed internazionale delle sue istituzioni e anche per la sua posizione geografica, debba continuare a svolgere il proprio ruolo. Cancellare la Provincia, infatti, significherebbe smantellare quelle funzioni determinanti per lo sviluppo e la crescita economica del nostro territorio. Chiediamo, inoltre, che venga tutelata l'elezione diretta degli organi di governo, che, con la riforma del Governo, si perderebbero trasformando le province in enti di secondo grado. Da settimane, ormai, stiamo denunciando l'inadeguatezza della riforma ed ora abbiamo deciso di confrontarci con le forze politiche, economiche, sociali e con tutti i cittadini". "Noi siamo convinti - continua Biagianti - che sia necessaria una riforma organica del sistema istituzionale e, proprio per questo, serve una profonda riflessione su quelle che dovranno essere le funzioni delle Province. Una riforma per la quale siamo disponibili ad un confronto, sull'evoluzione dell'assetto istituzionale regionale, partendo da esperienze concrete di condivisione sui territori. Sorprende - conclude - come ci sia chi, proponendo una revisione dei parametri della legge, prospetta soluzioni ad hoc per determinate realta' territoriali, confezionando ricette improvvisate che non sono efficaci per queste realta' e che penalizzano Siena".