Matera, 15 set. - (Adnkronos) - "Siamo stati i primi a presentare ricorso al Tar del Lazio, facendo in qualche modo da apripista a tutte quelle altre Amministrazioni che, anche con il supporto dei propri Governi regionali, hanno deciso di non arrendersi. Siamo fiduciosi che il 26 settembre il Tar del Lazio dia ragione alla Provincia e anche se la Regione non dovesse mutare atteggiamento noi proseguiremo nella nostra difesa, pronti a concertare altre azioni consapevoli che non ci manchera' il sostegno degli eletti del territorio". La Provincia di Matera esprime "delusione" per l"'assenza pesante" della Regione Basilicata nella "vertenza" contro le norme sul riordino delle Province. Secondo il presidente della giunta Franco Stella ed il presidente del Consiglio Aldo Chietera mancano "segnali forti da parte della Regione Basilicata rispetto alla decisione di soppressione voluta dal Governo Monti". La Provincia di Matera rivendica di essere stata la prima a presentare ricorso al Tar del Lazio e fa sapere di aver ricevuto richieste di informazioni dalla Provincia di Isernia che e' sostenuta dalla Regione Molise. "La nuova architettura istituzionale che si andrebbe a configurare - hanno proseguito Stella e Chietera - sconvolgerebbe la geografia, politica, sociale ed economica di una provincia che non puo' pensare di perdere presidi statali importanti. La Provincia unica, cosi' come ribadito all'unanimita' dai 31 sindaci del Materano, non e' la scelta giusta per i cittadini, per le imprese, per il futuro di questa terra che sta assistendo a una spoliazione senza eguali nel resto d'Italia".