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Istat: Di Pietro, governo sordo verso fasce sociali piu' deboli

domenica 22 luglio 2012

1' di lettura

Roma, 17 lug. (Adnkronos) - "Oggi l'Istat da' la drammatica fotografia di come sia aumentata la poverta' nel nostro Paese. Stiamo parlando dell'11,1% delle famiglie italiane, per un totale di oltre 8 milioni di persone. Un dato allarmante che dovrebbe preoccupare questo governo, finora sordo al grido di dolore delle fasce sociali piu' deboli". Lo scrive Antonio Di Pietro sul suo blog. "Monti e i sobri professori hanno fatto cassa sulla pelle dei cittadini, lasciando impuniti evasori, speculatori e i soliti noti della casta. Dove sono le politiche per il reddito? Dov'e' l'equita' tanto sbandierata? A certificare ulteriormente il fallimento di questo esecutivo e' stato, ieri, il differenziale tra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi, vale a dire il termometro della crisi", aggiunge. "Lle chiacchiere stanno a zero e le cifre parlano da sole. Dicono che, al contrario di quello che sostiene Monti, e' in Italia, con le politiche di austerita', che lo spread e' del tutto fuori di controllo. Ma in Francia, con la strategia opposta di Hollande, e' stato domato", conclude.

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