Firenze, 17 lug. - (Adnkronos) - La Regione Toscana punta a risparmiare tre milioni di euro in affitti: i tre milioni spesi oggi ogni anno solo per gli immobili a Firenze, che si aggiungono ad un altro milione e mezzo di sedi affittate nel resto della Toscana e fuori dalla Toscana. Tre milioni spesi in gran parte per tre sedi dove oggi lavora un quarto dei poco piu' di 2050 dipendenti della giunta che la Regione conta a Firenze. Un altro milione sara' risparmiato sui costi di gestione, con la spesa complessiva che si abbassera' dunque da 11,5 a 7,5 milioni l'anno. "L'idea e' quella di utilizzare appieno e meglio gli immobili gia' di nostra proprieta'. Gli uffici stanno verificando tempi e costi per i necessari lavori di adeguamento", spiega l'assessore al bilancio della Toscana Riccardo Nencini. Attualmente gli uffici regionali sono dislocati in 21 sedi ed hanno costi di gestione - dalla vigilanza agli gli affitti e le spese condominiali, dove ci sono, dalle pulizie, i canoni e le utenze alla manutenzione ordinaria e la segnaletica - per 11,5 milioni annui. Affitti compresi. Il progetto e' quello di abbandonare gli uffici oggi in via Toscana, via Bardazzi e via Alderotti. Tra le ipotesi c'e' il pieno utilizzo di villa Fabbricotti, dove ora trova sede Toscana Promozione, di villa Basilewsky e probabilmente di altri immobili, tra cui la vecchia sede dell'ospedale pediatrico Meyer. "I vantaggi che deriveranno dall'operazione non riguardano solo un risparmio sugli affitti e quindi un ulteriore contributo alla spending review e al dimagrimento della Regione - conclude l'assessore Nencini -. La riduzione delle sedi, che potrebbero ridursi di un terzo, porteranno al possibile accorpamento di alcuni servizi, con conseguente maggiore efficienza. Ed anche le spese di gestione si contrarranno".