Roma, 17 lug. (Adnkronos) - "Sembra che Paolo venga ucciso di nuovo: le polemiche e i dubbi uccidono Paolo un'altra volta. C'e' bisogno di verita' e di giustizia, questo contrasto fa male. Non ci deve essere il dubbio che qualcuno voglia fermare questo percorso di verita'". Lo afferma, a Radio 24, Rita Borsellino, sorella del magistrato assassinato dalla mafia. "Un anniversario triste. Non so chi abbia ragione, se la Procura di Palermo o la Presidenza della Repubblica - continua Rita Borsellino - In un momento come questo, del 20° anniversario, non possiamo avere il dubbio che tra Procura e Quirinale ci sia qualcuno che stia agendo scorrettamente. Noi pretendiamo la ricerca della verita' e che tutti insieme mirino a raggiungere questa verita'. Ci deve essere chiarezza e no al dubbio che qualcuno voglia fermare questo processo di chiarezza". Sottolinea ancora Rita Borsellino: "Pretendo che le istituzioni, la Presidenza della Repubblica e la Procura, lavorino insieme e se errori vengono commessi dalla Procura non ci sia uno scontro istituzionale ma ci sia una collaborazione istituzionale perche' tutto possa procedere nella maniera migliore. C'e' stato un periodo in cui le istituzioni erano una contro l'altra, quello nel quale si sono verificate le stragi. Respiro troppo un'atmosfera che somiglia a quella del '92".