Firenze, 18 lug. - (Adnkronos) - "La Giunta regionale toscana, con le delibere 574 e 575, crea un paracadute per i propri dipendenti, sia dirigenti che non dirigenti, al fine di salvaguardarli dai tagli alla contrattazione integrativa previsti dal Governo con il decreto legge 78/2010 convertito con modificazioni nella legge 122/2010 e relativo alle misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitivita' economica". Sull'argomento interviene il capogruppo della Lega Nord Toscana in Consiglio Regionale, Antonio Gambetta Vianna. "Accogliamo positivamente l'intenzione del presidente Enrico Rossi di tutelare i dipendenti regionali, ma noi crediamo che questa Regione, oltre a tutelare la categoria dei dipendenti pubblici, che si possono comunque considerare dei privilegiati in questo contesto socio-economico, debba prendere a cuore la sorte di altri cittadini toscani pesantemente danneggiati dalle ultime iniziative del Governo Monti, come, per esempio, i cosiddetti "esodati". Queste persone, che risiedono soprattutto nella parte del Paese che lavora e produce e di cui la Toscana e' parte a tutti gli effetti, a causa di una riforma del sistema pensionistico fatta con i piedi, si sono ritrovate in una condizione tragica". "Seguendo l'esempio di Governatori come Roberto Cota, Luca Zaia o Roberto Formigoni - spiega il consigliere della Lega Nord - il presidente della Regione Toscana dovrebbe dimostrare maggior sensibilita' rispetto a questo tema. Ci basterebbe - conclude Gambetta Vianna - che la stessa attenzione dedicata ai dipendenti pubblici sia dedicata agli esodati".