Roma, 21 lug. - (Adnkronos) - "Ritengo che l'allarme lanciato da Melilli abbia tutte le ragioni per essere accolto". Lo riferisce con una nota il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, in merito alla decisione del Governo sulla soppressione e l'accorpamento di alcune province italiane. "La strada da seguire - ha aggiunto Abbruzzese - non e' quella dei tagli indiscriminati. E' si' quella del contenimento della spesa - e anche il Consiglio regionale del Lazio e' fortemente impegnato su questo obiettivo - ma nel rispetto dei principi del federalismo solidale delle regioni, dei Comuni e delle Province. Mi riferisco al principio di sussidiarieta', secondo il quale la gestione delle comunita' locali deve essere garantita sempre al livello piu' vicino alle stesse, evitando piuttosto tutti quei microlivelli che negli anni hanno solo rappresentato un ostacolo alla governance di un territorio". "Solo cosi' - continua- si costruisce una nuova idea di Stato amico e solo cosi' si evita di privare di sostanza un principio fondamentale del nostro ordinamento, quale il principio di sussidiarieta'. Diversamente, rischiamo che si creino i presupposti per generare una vera e propria conflittualita' sociale tra i territori". "Infatti le storie delle comunita' Provinciali concorrono a definire le identita' delle comunita' Regionali e, queste ultime, a loro volta, contribuiscono a definire, riempiendola di contenuti, l'identita' della nostra Nazione fondata sul valore delle diversita'. E' per questa ragione - ha concluso Abbruzzese- che le pur comprensibili necessita' di far cassa del Governo, pur in questo momento storico, non possono diventare motivazioni sufficienti a giustificare tagli cosi' drastici inserendoli in un gia' drammatico quadro di ridimensionamenti che vorrebbero mettere a repentaglio, come nel caso del Lazio, anche i livelli occupazionali per piu' di 2500 cittadini".