Barletta, 14 dic (Adnkronos) - "La non conversione in legge del Decreto del Governo nazionale sul Riordino delle Province e' la fine inevitabile di un percorso raffazzonato ed incostituzionale. Tuttavia, anche senza la conversione in legge del Decreto, resta in vigore l'articolo 23 della Legge Salva-Italia, che declassa le Province ad enti di secondo livello, trasferendo molte delle proprie competenze alle Regioni". Lo ha detto il presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani, Francesco Ventola (Pdl), in Consiglio. La BAT tira un sospiro di sollievo perche' era destinata a scomparire con il riordino ma la guardia resta alta. "Si corre seriamente il rischio - ha aggiunto Ventola - di creare ulteriore confusione ad una situazione gia' parecchio ingarbugliata. Confido nel buonsenso di tutti per l'abrogazione dell'articolo 23, nella parte che riguarda le Province, o, in alternativa, che la sua attuazione sia differita al 1° gennaio del 2014: sarebbero queste le soluzioni piu' opportune per non massacrare ulteriormente le Province italiane". Ventola ha lamentato, inoltre, che con i tagli alle Province sara' di 4,5 milioni di euro la riduzione di fondi per la BAT.