Roma, 14 nov. (Adnkronos) - "A Grillo vorrei dire che la mia storia e' sotto gli occhi di tutti e comunque la lascio giudicare agli italiani. Sono stato nella corrente di sinistra Dc, il mio maestro e' stato il partigiano Marcora e ne sono orgoglioso. Senza quel partito l'Italia non sarebbe diventata una delle prime potenze mondiali mentre lui faceva, bene, il comico". Cosi' Bruno Tabacci replica a Beppe Grillo. "Ho attaccato da solo, dal centro del centrodestra Berlusconi votando contro tutte le leggi ad personam finche' Berlusconi stesso non mi ha affibbiato il nomignolo di sua 'spina nel fianco'. Ho rotto con Casini perche' voleva continuare a stare con Berlusconi prima che Berlusconi lo escludesse dal Pdl. Sono oggi al centro del centrosinistra (a Milano con Pisapia, in una straordinaria esperienza di governo della citta', e a Roma sul piano nazionale) con le stesse coerenti convinzioni di sempre: il Paese ha bisogno di competenza, cultura di governo e gente seria. Se Grillo e' serio pensi a dare una mano per dar vita a un governo serio all'Italia", aggiunge. "Se vuole solo distruggere e' inutile. Un'ultima cosa a proposito di serieta' e per completezza d'informazione: Grillo dimentica di dire nel suo blog che sono stato indagato due volte da Di Pietro e due volte sono stato assolto nei processi con formula piena. Ma mentre ero indagato ho scelto di starmene fuori dalla politica, per 7 anni, fino a che i processi sono finiti. Questa e' la mia storia. Rispetto quella di Grillo, lui rispetti la mia", conclude Tabacci.