Milano, 15 nov. (Adnkronos) - I partiti si assumano la responsabilita' di intervenire per disinnescare le violenze ed entrare nel merito dei problemi della crescita e dell'occupazione. E' l'appello che lancia il candidato alla presidenza della Regione Lombardia, Gabriele Albertini, che, commentando le manifestazioni di ieri, evidenzia che "e' il segnale allarmante che quel disagio sociale e quel senso di incertezza che tanti lavoratori e giovani vivono in questo momento nel nostro Paese puo' facilmente imboccare una deriva pericolosa, come gia' accaduto in altre stagioni della nostra storia". "E' un pericolo da disinnescare immediatamente" ha aggiunto. "Per questo rivolgo un appello ai partiti: innanzitutto al Pdl, che ieri ha minacciato la crisi di governo se la data delle elezioni regionali non sara' accorpata a quella delle politiche". "Il mio appello a questi partiti, percio', e' alla responsabilita': verso il governo - ha detto - che ha il dovere di completare il proprio mandato per non esporre nuovamente il nostro Paese a una situazione di instabilita'; e verso quei 16 milioni di italiani che hanno diritto ad avere subito istituzioni regionali pienamente funzionanti e legittimate a governare, per tutelare sanita', welfare, sviluppo, difesa dell'ambiente e del territorio". "Agitare lo spettro dei costi di questa tornata elettorale regionale e prometterne la destinazione a famiglie e disoccupati significa accodarsi alla peggiore demagogia: tutti sappiamo che i costi del fermo istituzionalr di tre enti regionali, di cui uno governa il locomotore economico dell'Italia, l'altro il suo cuore amministrativo, sono ben piu' pesanti e destinati a pesare sulle tasche di tutti".