Il Wall Street Journal dedica una lunga copertina e quattro pagine a Giorgia Meloni, celebrandola come leader di un governo stabile e definendola "combattiva ma pragmatica". Il quotidiano americano sottolinea che l’esecutivo guidato dalla premier italiana rappresenta un’eccezione positiva nell’Europa segnata da instabilità politica. Secondo il WSJ, Meloni ha dato all’Italia "il governo più stabile degli ultimi anni" e, con ogni probabilità, il più longevo dalla caduta del fascismo nel 1945.
Il giornale evidenzia il suo mix di combattività e pragmatismo, che le ha permesso di consolidare il consenso interno e rafforzare la credibilità internazionale, mentre leader come Macron, Starmer e il governo tedesco attraversano momenti di grave difficoltà. Poi il Wsj ripercorre la parabola politica di Meloni, dagli esordi nella destra giovanile fino alla guida del Paese, sottolineando la sua evoluzione verso posizioni pro-Nato, filoamericane e fiscalmente prudenti, senza rinunciare ai temi identitari.
Ha attenuato le posizioni euroscettiche iniziali, puntando soprattutto sulla cooperazione europea contro l’immigrazione clandestina. E a spiegare le posizioni di Fdi e il carattere di Giorgia Meloni è Carlo Fidanza, eurodeputato di Fratelli d’Italia: "Può essere molto gentile e calorosa, ma quando si tratta di difendere le sue convinzioni, la sua dignità o quella del suo Paese, non si tira indietro". Un carattere emerso anche nella risposta ferma a Donald Trump: "Né io né l’Italia mendichiamo mai". Pur riconoscendo le sfide economiche ancora aperte, il Wall Street Journal conclude che la stabilità del governo Meloni rappresenta oggi un elemento distintivo e positivo per l’Italia nel panorama europeo.