Roma, 15 nov. (Adnkronos) - "Lenin gli fa un baffo". Pier Luigi Bersani ha attaccato Beppe Grillo nel corso di una iniziativa per le primarie a Napoli, trasmessa su YoudemTv. "Dobbiamo dire che quel movimento interpella anche noi sulla sobrieta' della politica, l'attenzione alle nuove tecnologie, gli elementi di un piu' diretto rapporto con gli elettori -ha premesso il segretario del Pd parlando del M5S-. Poi pero' si e' cumulato con il mare magnum di protesta e si sta inoculando un deterioramento mentale sul tema democratico che bisogna combattere". Poi Bersani ha criticato Grillo per le candidature del Movimento 5 stelle: "Come si fanno? Si sceglie chi non e' stato eletto e chi ha il marchio di fabbrica doc: una cosa che Lenin gli fa un baffo, perche' lui non sarebbe mai arrivato a concepire una cosa del genere". Per Bersani non va bene "anche l'idea di fare comunicazione senza verita', e' come fare un governo senza popolo. Vogliamo concludere che e' il passato e che il famoso nuovo e' la riforma della democrazia, il rifiuto di una comunicazione menzognera, mettere i piedi per terra sull'economia reale e sulla vita comune dei cittadini. E questo il nuovo o no?".