Firenze, 16 nov. - (Adnkronos) - "Se toccano anche solo uno dei nostri in periferia, toccano ciascuno di noi: e' bene che quelli del partito lo sappiano". E' un vero e proprio avvertimento quello lanciato al Pd da Matteo Renzi, sindaco di Firenze e candidato alle primarie del centrosinistra. "Io ho detto che se perdiamo non chiedero' premi di consolazione -ha affermato Renzi parlando alla stazione Leopolda ai comitati che appoggiano la sua candidatura-. Girando per l'Italia qualcuno mi ha detto 'te torni a fare il sindaco ma a noi qui ci assaltano'. Se per caso si perde non scappo, non faccio un altro partito, non chiedo premi di consolazione, e anche se me li offrono non li accetto. Ma questo non e' un segno di debolezza, e' un segno di forza".