Palermo, 13 giu. - (Adnkronos) - Il ddl taglia-deputati, che prevede la riduzione da 90 a 70 per i parlamentari siciliani e' bloccato per colpa di Roma. Ne e' convinto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, che ospite di '24 Mattino' su Radio 24 ha spiegato: "Accusano me non so se per malizia o ignoranza. L'Assemblea regionale siciliana ha votato la riduzione dei parlamentari, che essendo una modifica dello Statuto, adesso e' competenza del Parlamento, che deve votare le modifiche in doppia lettura, a distanza di tre mesi". Per il governatore siciliano la responsabilita' allo stop e' quindi delle Camere. "Non lo hanno fatto per non essere richiamati alle loro responsabilita'. Perche' magari tagliano i parlamentari in Sicilia e poi loro non si tagliano un solo deputato o senatore".