Parma, 14 giu. -(Adnkronos) - "E' grazie ai soliti furbetti se i Comuni colpiti dal terremoto che si e' pesantemente abbattuto sull'Emilia non vedranno arrivare un solo centesimo. Quei furbetti che a parole si dicono dalla parte dei cittadini, ma che nei fatti pensano solo e unicamente ai propri interessi". Lo ha dichiarato Fabio Rainieri, parlamentare parmigiano del Carroccio e Segretario Nazionale della Lega Nord in Emilia, riferendosi al cavillo burocratico che rischia di rendere vana la decisione di dare alle zone terremotate i soldi destinati ai partiti politici. "Il testo in discussione al Senato - ha spiegato Rainieri - prevede che il ministero dell'Economia, con un decreto, possa trasferire i risparmi alle popolazioni terremotate. Decreto da emanare entro 15 giorni dalla data di entrata in vigore della legge. Ma siccome i fondi entrerebbero nelle disponibilita' dei singoli partiti a partire dal primo luglio, e' possibile che i tempi non coincidano e che quei fondi, ai terremotati, non arrivino mai". "E non mi si parli di svista o di errore. Per questo il Carroccio - ha aggiunto il segretario della Lega in Emilia - in Aula ha votato contro questo provvedimento chiedendo di stanziare l'intero ammontare del finanziamento ai partiti a favore delle aree terremotate. Cosi' facendo avremmo risolto i problemi e quei soldi sarebbero davvero arrivati a chi ne ha bisogno. Cosi', invece, sperando comunque che il Governo riesca a intervenire per sanare la situazione, rischiamo di darla vinta ai furbetti che magari hanno visitato i Comuni colpiti dal Sisma promettendo aiuti, ma che poi, una volta a Roma, hanno preferito usare quei soldi per altro".